Laura Zamprogna
«La parola collega la traccia visibile alla cosa invisibile, alla cosa assente, alla cosa desiderata o temuta, come un fragile ponte di fortuna gettato sul vuoto. Per questo il giusto uso del linguaggio per me è quello che permette di avvicinarsi alle cose, presenti o assenti, con discrezione e attenzione e cautela, col rispetto di ciò che le cose, presenti o assenti, comunicano senza parole.»
Italo Calvino, Lezioni americane
Da trent’anni Laura Zamprogna lavora con le parole come con una materia viva: ne plasma la forma come fossero argilla e ne ricerca le sfumature di significato come fossero colori su una tela.
Il suo incontro con l’editoria avviene attraverso le riviste periodiche dedicate al turismo e al territorio. All’inizio sono soprattutto l’organizzazione, i testi da ordinare, le immagini da scegliere, le pagine da costruire. Poi, quasi naturalmente, si avvicina sempre più al cuore del mestiere: la revisione editoriale, l’impaginazione, il rapporto sottile tra ciò che una pagina dice e il modo in cui si sceglie di dirlo.
In quegli anni ha la fortuna di incontrare figure importanti dell’editoria italiana, capaci di trasmetterle non soltanto competenze preziose, ma soprattutto un modo di guardare al lavoro: il rigore, la cura del dettaglio, il rispetto per il testo e per il lettore. È un sapere raro, che continua a coltivare seguendo l’evoluzione dei linguaggi, senza perdere di vista la vocazione originaria della parola: dare forma al pensiero e lasciarne traccia.
Con il tempo il suo lavoro si amplia, fino ad abbracciare l’intera genesi del prodotto editoriale. Segue i progetti quando sono ancora intuizioni, li accompagna nella definizione, dialoga con autori e collaboratori, interviene sui testi, costruisce l’equilibrio tra parole e immagini, coordina la produzione e ne segue il percorso fino alla distribuzione e alla promozione.
Nella gestione della componente pubblicitaria coordina a lungo un team interamente al femminile, che contribuisce profondamente alla sua crescita umana e professionale.
I libri e le persone
Il libro, per Laura, non si esaurisce sulla pagina. Vive anche dell’incontro tra chi lo ha scritto e chi lo legge.
Per questo ha partecipato a presentazioni librarie come moderatrice e relatrice, accompagnando autori e pubblico dentro le opere, le storie e i temi che le attraversano. Non semplici occasioni promozionali, ma momenti di confronto nei quali il libro torna a essere ciò che è sempre stato: uno spazio di relazione.
L’impegno civico
Negli ultimi anni ha affiancato al proprio percorso professionale un impegno diretto in ambito culturale e civile, assumendo la carica di vicepresidente del Centro Studi e Ricerche “Elio Materassi e Anadage Zerbini” accanto a Orlando Materassi e Silvia Pascale, un’associazione finalizzata alla ricerca storica, con particolare attenzione all’internamento militare e alle deportazioni.
Ha inoltre collaborato all’allestimento di mostre fotografiche sugli stessi temi, accompagnando i visitatori nella lettura delle immagini, nella comprensione del contesto storico e nell’interpretazione del loro messaggio alla luce del presente. Un’attività con cui prosegue, su un piano diverso, il suo lavoro sulle parole e sui documenti: ricostruire le vicende individuali, preservare le testimonianze e contribuire a una trasmissione rigorosa e accessibile della memoria.
Pubblicazioni
Per Chartesia è autrice delle filastrocche in rima e delle curiosità dei quattro volumi della collana Scopri e Colora: Animali del mare, scritto a quattro mani insieme a Marco Gottardi, Dinosauri, Mezzi di trasporto e Mestieri.
Firma inoltre integralmente i testi di Dolomiti Grand Tour, volume fotografico bilingue nel quale paesaggio, storia, cultura e memoria delle Dolomiti si intrecciano in un racconto unitario.
Oltre le parole
La pittura, la poesia e la danza accompagnano il suo percorso come forme espressive diverse, accomunate dalla ricerca del ritmo e dell’equilibrio. Linguaggi attraverso i quali continua a esplorare il rapporto tra parola e immagine, forma ed emozione, visibile e invisibile.


